ridinet

Teleriabilitazione

Da diversi anni sono stati introdotti strumenti digitali (su pc, tablet, smartphone) che offrono la possibilità di svolgere esercizi riabilitativi capaci di catturare l’interesse del bambino, poichè più accattivanti da un punto di vista grafico e maggiormente interattivi. Forniscono, inoltre, feedback gratificanti e motivano l’esercizio quotidiano, aspetto fondamentale per ottenere buoni risultati in ambito riabilitativo. Da qualche anno sono stati introdotti materiali che associano tutti i vantaggi della riabilitazione con strumenti digitali, alla comodità ed efficacia della teleriabilitazione. Questi software sono stati pensati per fornire ai clinici ulteriori strumenti da affiancare alle sedute frontali, senza sostiturile in alcun modo. Presso il nostro studio abbiamo deciso di investire in uno strumento in particolare: la piattaforma Ridinet, della Cooperativa Anastasis. Crediamo che RIDInet risponda alle raccomandazioni cliniche sui DSA emerse dalla Consensus Conference e, in particolare, dal documento d’intesa PARCC 2001, in grado di affiancare l’efficacia della riabilitazione in studio con il vantaggio dell’esercizio continuativo a casa. Gli strumenti che il clinico può selezionare all’interno della piattaforma sono state vagliate da un comitato scientifico che annovera, tra gli altri, ricercatori e docenti di fama nazionale ed internazionale come: Patrizio Tressoldi, Giacomo Stella, Claudio Vio e tanti altri.

Ma cos’è Ridinet? E’ una piattoforma, completamente online, al cui interno è possibile trovare diverse web-app (che quindi non richiedono alcuna installazione) che permettono al bambino di lavorare su diversi ambiti: lettura, scrittura, comprensione del testo, matematica, linguaggio, etc.. L’assegnazione delle app così come la possibilità di utilizzare Ridinet è esclusivamente affidata ai clinici; la piattaforma infatti, al momento, non può essere acquistata spontanemante dalla famiglia. Il clinico, oltre che scegliere se e quali app far eseguire a casa al bambino, ha la possibilità di monitorare costantamente il lavoro che viene fatto, stabilire obiettivi e tempistiche per il raggiungimento degli stessi nonchè modificare i parametri dell’app (ad esempio la velocità, la difficoltà, etc..).

In questo studio, l’utilizzo della piattaforma prevede degli incontri frontali all’inizio, a fine del percorso ma anche in itinere, a cadenza mensile, fonadamentali per verificare i progressi fatti e calibrare al meglio il trattamento. La validità di questo tipo di riabilitazione è sostenuta da evidenze scientifiche riportate in diverse pubblicazioni. Di seguito vi segnaliamo alcuni di questi studi.

Rivista Dislessia – Vol. 16 – gennaio 2019 –  l’articolo di Renzo Tucci link https://rivistedigitali.erickson.it/dislessia

Pubblicato sulla rivista Minerva Pediatrica del dicembre 2018 l’articolo di Chiara Pecini https://www.minervamedica.it/it/riviste/minerva-pediatrica/articolo.php?cod=R15Y2018N06A0529

Articolo pubblicato in Dislessia Vol. 13, n. 2, maggio 2016 (pp. 205-215).
Autori: Vio C., Tretti M.L. e Chessa G. (2016) https://www.airipa.it/wp-content/uploads/2013/12/Vio-Tretti-Chessa.pdf

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